December 22, 2009

Compare New and Old Privacy Policy

It isn't always easy to compare the latest version of a on-line document with the prior... especially when the old document is promptly removed for legal reasons. If you need a Delta-View (a redline) combined with a Feedburner to catch up with all TOS and Privacy Policy modifications by major Internet companies, well, Tosback.org is a great tool.
Here, for example, it is the new paragraph added by Facebook in the new Privacy Policy:
"Certain categories of information such as your name, profile photo, list of friends and pages you are a fan of, gender, geographic region, and networks you belong to are considered publicly available to everyone, including Facebook-enhanced applications, and therefore do not have privacy settings. You can, however, limit the ability of others to find this information through search using your search privacy settings."

December 17, 2009

Mediaset Wins Injunction Vs. Youtube (UPDATED)

This post is in Italian... Sorry :)

Leggo il post di Matteo Flora, consulente di Mediaset, che diffonde il comunicato della vittoria di Mediaset contro Youtube nel contenzioso riguardante la rimozione di contenuti Mediaset su Youtube.

Queste alcune mie considerazioni "a caldo", cosi' come postate in commento al blog di Matteo:

Davvero non capisco cosa ci sia di "storico" nel fare rimuovere da Youtube contenuti gia' accertati "illeciti".  E non ci voleva certo il giudice ad accertare che "il Grande Fratello" sia un prodotto proprietario.  Quanto alla responsabilita' (per "contributory/secondary infringment" forse, vista la qualifica di editore) di Youtube, la decisione ristabilisce una nozione di controllo che riporta la giurispurdenza italiana ai tempi di Napster.
Comunque il dispositivo della decisione e' ASSOLUTAMENTE OVVIO
[-- l'immediata rimozione di immagini fisse o video relative al "Grande Fratello" decima edizione;
-- di terminare immediatamente la violazione dei diritti connessi al GF;  
-- il respingimento delle richieste di entrambe le parti.]
Infatti, pittosto che una costosa lite dinanzi all'AGO Mediaset avrebbe, altrattanto efficaciemente, potuto invocare  una rimozione (Take Down) con una DMCA Take Down Notice (regime interamente recepito dai TOS di Youtube). E avrebbe probabilmente potuto trovare un accordo con Youtube sulle modalita’ per l’identificazione dei contenuti ritenuti infringing. Del resto fanno cosi’ content provider della rinomanza di Lucas Film, Universal Studios, CBS, etc. etc. Ancora, molti di questi content provider sono riusciti a concludere con Youtube accordi di rev-sharing relativi agli ads collocati nelle pagine con contenuti proprietari oltre ad includere nei video meccanismi di promozione diretta dei propri contenuti. La scarsa conoscenza del mezzo e la ricerca di una sentenza di grande risonanza mediatica hanno invece portato a questa strategia (processuale e di business) poco lungimirante e difficilmente remunerativa, IMHO. Sono in attesa di vedere come nel merito Mediaset quantifichera’ i danni… considerando che potrebbe vedersi eccepire, in compensazione, le addizionali revenues generate dalla maggior diffusione dei propri contenuti. Noto a margine che in Italia non esistono neppure i treble damages da applicare al willful infringement… Per cui: se l’effetto positivo e’ superiore alla effettiva diminuzione degli ascolti o del valore dell’opera protetta: niente danno e la sanzione dovra’ essere solo ingiuntiva…. Cioe’ la stessa cosa che si sarebbe potuta ottenere in via non contenziosa compilando un modulo di poche righe.  Ma, come si dice... À la guerre comme à la guerre!
UPDATE Preciso che non si tratta di compensazione in senso tecnico, come domanda o eccezione riconvenzionale (nel qual caso sarebbe necessario un credito). Ma si tratta di un effetto di limitazione/eliminazione del danno (compensa in senso economico), da valutarsi ai sensi del 1223 e ai sensi del 1226 c.c.. In mancanza di “conseguenze economiche negative” Mediaset ha diritto solo alla tutela ingiuntiva e i danni morali... Visto che nel nostro ordinamento non esistono danni punitivi. 

December 14, 2009

EU Ratifies WIPO Internet Treaties

The EU formally ratified the WIPO Copyright Treaty and the WIPO Performances and Phonograms Treaty (together known as the "Internet Treatisies").  In practice, this is not a revolution for the applicable regulation since: 1) many EU member States were already and directly parties to these treaties; 2) the content of the WIPO Internet Treaties was mostly included in the Directive 2001/29/EC (Copyright Directive - implemented by all the 27 EU members).

However, this ratification has a symbolic meaning because it is the first time that the EU holds the status of contracting party in the field of copyright.  This surely represents a strong endorsement of the WIPO's role in reinforcing international copyright protection and the rights of performers and phonogram producers on the Internet and other digital networks.